Castelli e abbazie

Comune Castelnuovo Berardenga

OUTDOOR / SENTIERI / CHIANTI

Poco meno di 10 km composti dai sentieri 364 e 365 che si sviluppano nei luoghi dove è nata, durante la seconda metà del IX secolo, la Berardenga.

Nell'867, Conte franco salico Guinigi, capostipite dei Berardenghi, fonda l'abbazia di San Salvatore e Alessandro a Fontebuona, oggi Badia a Monastero, come monastero femminile. Oggetto di numerosi interventi di restauro e modifica, è caratterizzata dalla torre campanaria risalente al XII secolo, mentre la torre circolare è un'aggiunta di epoca recente.

Poche centinaia di metri a nordest, si ergeva un castello, documentato fin dall'XI secolo. Si tratta di Monastero d'Ombrone, all'epoca appartenuto alla famiglia dei Berardenghi, negli anni trasformatosi in proprietà privata ed attività ricettiva, mantiene il fascino della fortezza medievale.

Infine, esattamente all'estremità nord del percorso, il castello di Montalto, citato fin dall'XI secolo, teatro di una cruenta guerra fra Siena e Firenze, nel 1207 venne quasi interamente distrutto e successivamente ricostruito, per essere nuovamente assalito e dato alle fiamme dai Fiorentini nel 1503. Restaurato aggiungendo elementi in stile rinascimentale, il castello sarebbe diventato residenza di campagna, destinazione attuale del complesso. Ci troviamo in una zona del territorio all'interno della quale le spettacolari emergenze storiche e architettoniche sono unite da un percorso di breve lunghezza, che non presenta pertanto la necessità di particolari varianti, anche per offrire la vista di tutte le citate emergenze.

Punti di interesse

  • Monastero d'Ombrone: è documentato come castello fin dall'inizio dell'XI secolo; a seguito della sconfitta dei senesi nel 1555, è passato alla città di Firenze.
  • Il complesso di Montalto: è articolato in un castello a pianta rettangolare e sei corpi aggiunti. Distrutto nel 1208, è stato ricostruito nel 1266.
  • Badia a Monastero: nasce come istituzione ecclesiastica riservata alle donne; dell'impianto originario si possono ammirare la torre campanaria e la cripta, mentre la torretta circolare è di epoca moderna.
Percorso:
Dettagli Tecnici:
  • Località di Partenza: Monastero d'Ombrone, Badia a Monastero, Montalto
  • Come arrivare: In Auto
  • Località di arrivo: percorso ad anello
  • Accesso: Tutte e tre le località si trovano lungo la SP540 che collega il raccordo autostradale Siena Bettolle al Valdarno. Sia Badia a Monastero che Monastero d'Ombrone sono a poche centinaia di metri dalle rispettive uscite, poste sul lato ovest della carreggiata, nell'ordine citato, pochi km dopo Colonna del Grillo. Montalto si raggiunge con la strada comunale da Monastero d'Ombrone, luogo consigliato per la partenza, dotato di parcheggio pubblico nei pressi del locale piccolo cimitero.
  • Livello di difficoltà: E - Escursionistico
  • Eventuali criticità: La maggior parte del percorso si sviluppa all'interno di boschi bellissimi, in parte su sentieri, in parte su strade bianche. Il guado a valle di Badia a Monastero non presenta particolari difficoltà.
  • Requisiti esperienza: Minima
  • Tempo di Percorrenza: 3 ore
  • Lunghezza: 9,6 km
  • Ascesa Totale: 360m
  • Discesa Totale: 360m
  • Altezza Massima: 395m sul mare
  • Altezza Minima: 245m sul mare
  • Segnaletica: segnaletica CAI
  • Periodo più adatto per affrontare il percorso: Tutto l'anno
  • Equipaggiamento necessario: scarpe da trekking
  • Operatori che offrono servizi turistici accessori al percorso:
    - Centro Ippico della Berardenga
    - Borgo Monastero Resort
    - Montalto
    - Oasi del Grillo
    - Podere Campovecchio
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Galleria:

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